Biografia

Paolo Lagazzi, saggista e scrittore, è nato a Parma nel 1949 e da anni risiede a Milano.  Si è occupato di letteratura antica e moderna, occidentale e orientale, e di buddhismo, magia, musica, cinema e pittura.

Ha collaborato e collabora a molte fra le più note riviste letterarie e di cultura italiane e straniere e a diversi quotidiani (in tutto, più di cinquanta testate).

Ha partecipato come relatore a numerosissimi eventi e convegni letterari in Italia (Milano, Firenze, Venezia, Parma, Modica, Ravenna, Pescocostanzo, Spoleto, Roma, Bologna, Verona, Torino, Genova,  ecc. ecc.) e all’estero (Monaco di Baviera, Praga, Liegi, Helsinki, New York, Tokyo, ecc.).

Dirige, insieme a Giancarlo Pontiggia e Stefano Lecchini, una collana di poesia (“Fabula”) per l’editore Moretti e Vitali, e, insieme al solo Pontiggia, un’altra collana di saggistica (“I volti di Hermes”) per lo stesso editore.

Fa parte del Comitato direttivo dell’Accademia Mondiale della Poesia di Verona.

Diversi suoi testi, sia di saggistica che di narrativa, sono tradotti in inglese, francese, spagnolo, portoghese e giapponese.

I suoi libri di saggistica sono:

Attilio Bertolucci (La Nuova Italia 1982, premio Biella 1982);

– Comparoni e “l’altro”. Sulle tracce di Silvio D’Arzo(Diabasis 1992);

– Rêverie  e destino (Garzanti 1993);

– Per un ritratto dello scrittore da mago (Diabasis 1994, prefazione di Valerio Magrelli; Moretti & Vitali 2006, prefazione di Emanuele Trevi);

– Dentro il pensiero del mondo(I Quaderni del Battello Ebbro 2000);

– Vertigo. L’ansia moderna del tempo(Archinto 2002);

– La casa del poeta. Ventiquattro estati a Casarola con Attilio Bertolucci(Garzanti 2008, prefazione di Bernardo Bertolucci);

– Forme della leggerezza(Archinto 2010);

Otto piccoli inchini(Albatros 2011);

– Le lucciole nella bottiglia. Il mondo di Umberto Piersanti(Archinto 2012);

La stanchezza del mondo. Ombre e bagliori dalle terre della poesia(Moretti & Vitali 2014);

Come ascoltassi il battito d’un cuore.Incontri nel cammino di Attilio (Moretti & Vitali 2018).

Il mago della critica. La letteratura secondo Pietro Citati (Alpes 2018).

Ha realizzato inoltre un libro intervista con Attilio Bertolucci, All’improvviso ricordando (Guanda 1997), tradotto integralmente in giapponese da Yasuko Matsumoto col titolo Luce di Parma(Paruma no hikari, Shichō-sha,Tokyo 2009).

Come scrittore d’invenzione ha pubblicato:

– due libri di fiabe (La scatola dei giochi, Diabasis 2000; La fogliolina, Editing 2006);

–  un libro di racconti (Nessuna telefonata sfugge al cielo. Piccole storie notturne, Aragno 2011);

–  un’intervista immaginaria (Mondo uovo. Dialogo veritiero con l’uovo di Colombo, La Vita Felice 2013);

– un romanzo (Light stone, Passigli 2014, Premio “Città di Fabriano” 2015).

Ha curato più di quaranta volumi per editori diversi; ricordiamo in particolare i “Meridiani” Mondadori, da lui curati e introdotti, delle opere di Attilio Bertolucci (1997¹), Pietro Citati (2005) e Maria Luisa Spaziani (2012).

Di Bertolucci ha curato anche, con Gabriella Palli Baroni,Il fuoco e la cenere. Versi e prose dal tempo perduto(Diabasis 2014).

Nell’ambito della poesia giapponese ha allestito sei antologie:

La saggezza dei maestri zen(Guanda 1994¹);

– Il muschio e la rugiada(Rizzoli 1996¹);

– due scelte dell’opera di Kikuo Takano: Secchio senza fondo(Fondazione Piazzolla 1999) e Nel cielo alto(Mondadori 2003);

– La nuca di Maitreyadi Makiko Kasuga (Moretti & Vitali 2011);

– Cinquanta foglie. Tanka giapponesi e italiani in dialogo (Moretti & Vitali 2016).

Il 12 aprile 2017 ha ricevuto presso il Gabinetto Viesseux di Firenze il premio “Montale fuori di casa” per la critica letteraria e la saggistica.

INTERVISTE

 Tiziana Mattioli e Maria Chiara Moretti: In ricordo di Attilio   leggi il testo>>>

 Giuliano Landolfi: Passeggiate intorno alla leggerezza   leggi il testo>>>

 Isabella Leardini: La leggerezza dell’anima   leggi il testo>>>